il progetto

sac apulia fluminum

Il progetto denominato SAC Apulia Fluminum nasce da un’idea di valorizzazione integrata dei Beni Culturali che caratterizzano l’area centro-meridionale della Provincia di Foggia.  

Esso, sin dal nome, intende recuperare la profondità storica di questo territorio e il suo legame con i fiumi che lo solcano e che ne hanno condizionato il popolamento e l’evoluzione. Il territorio del SAC si snoda dalla pianura del Tavoliere, attraverso  la Valle del Carapelle che caratterizza un contesto geografico ampio e da lungo tempo interessato dalla presenza umana, fino a giungere sulle alture dei Monti Dauni, solcate dal Cervaro, da sempre luogo di passaggio di antiche culture e genti. Tale contesto geografico conserva ed offre ai cittadini ed ai visitatori un patrimonio culturale (archeologico, architettonico, storico-artistico, enogastronomico, paesaggistico) che, nella sua varietà tipologica e cronologica, consente di ripercorrere l’intera storia antica dell’Apulia dei fiumi e la Daunia, dal Neolitico sino al Medioevo, fino ai giorni nostri. Il territorio si connota anche per la presenza di antichi tracciati viari, in particolare quelli costituiti dai tratturi e dalla Via Francigena che vede coinvolti alcuni comuni del SAC e relativi beni.

Il SAC Apulia Fluminum propone, quindi, un viaggio nella storia e nell’ambiente dei paesaggi storici che connotano questa porzione della Provincia di Foggia così diversificata dal punto di vista culturale e paesaggistico. Lungo i percorsi dei fiumi e dei tracciati degli antichi tratturi, recuperando una mobilità lenta, i paesaggi si raccontano al cittadino e al turista più attento anche ai temi della sostenibilità, suscitando emozioni e sollecitando domande e curiosità. Interlocutori privilegiati sono i giovani del territorio, soprattutto in età scolare, per i quali il SAC costituirà un vero e proprio laboratorio, uno spazio di apprendimento multidisciplinare. Apulia Fluminum si propone perciò di indurre nel visitatore il gusto della scoperta di quel continuum di testimonianze, nelle città e nelle campagne, che costituisce la vera peculiarità dei beni culturali e ambientali pugliesi, focalizzando l’attenzione sul patrimonio archeologico.

L’obiettivo principale è offrire alla cittadinanza la possibilità di conoscere alcuni importanti beni culturali considerandoli elementi di un racconto storico, di un “viaggio nel tempo” alla scoperta dei segni che l’attività umana ha lasciato (in maniera più o meno visibile) nel paesaggio attuale.